Nella foresta orientale della Repubblica Democratica del Congo vivono, dopo tante peripezie, migliaia di ruandesi hutu, uomini, donne e bambini. Una parte di essi appartengono al Fdlr, un movimento politico-militare d'opposizione (Forces Démocratiques de Libération du Rwanda).
Vogliono ritornare in Rwanda senz'armi, ma "con dignità".
Ecco l'appello di uno di essi.
Da tredici anni viviamo nella foresta del Sud Kivu, lontani dai villaggi e dalle città. Per arrivare là dove abito, ad esempio, finita la strada, bisogna camminare ancora per due giorni nella foresta. Qui abbiamo costruito alcune capanne e sopravviviamo con l'essenziale. Quelli che tra di noi hanno studiato insegnano ai nostri figli a leggere e a scrivere. Gli infermieri curano i malati con medicine tradizionali. La…
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