GLOBALIZZAZIONE COME POVERTÀ DI DIRITTI
Viviamo un anno di anniversari: i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Costituzione italiana; i 40 dell’istituzione del Servizio sanitario nazionale (Ssn); i 20 della Corte penale internazionale (Cpi), primo strumento formalmente riconosciuto dalla maggioranza dei paesi membri delle Nazioni Unite per giudicare in sede sovranazionale i crimini contro l’umanità.
È d’obbligo una domanda, ancorché retorica: gli anniversari sopra ricordati sono un (difficile) orizzonte o una (rassegnata) commemorazione?
In termini più espliciti: i diritti inviolabili alla vita e alla dignità sanciti, individuali e collettivi, locali o globali, relativi al quotidiano, come ad esempio la salute, indicatore della fruibilità di un bene comune, e/o all’uguaglianza, equità, trovano…
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