IL DISAGIO NEL MONDO DEL LAVORO, RAPPORTO FONDAZIONE DI VITTORIO
L’area del disagio è cresciuta in misura rilevante tra il 2010 e il 2012 (più 8,5 per cento nel 2011, più 9,5 per cento nel 2012), e successivamente, senza soluzione di continuità, fino al 2017, con il contributo prevalente del part-time involontario che è aumentato notevolmente quasi ogni anno con eccezione del 2015 e, soprattutto, del 2017.
L’area del disagio – formata dagli occupati in età compresa tra 15 e 64 anni che svolgono un’attività di carattere temporaneo (dipendenti o collaboratori) perché non hanno trovato un’occupazione stabile (temporanei involontari) oppure sono impegnati a tempo parziale (anche autonomi) perché non hanno trovato un’occupazione a tempo pieno (part-time involontari) – continua a crescere e contava nel primo semestre 2017 il numero record di 4 milioni e 492…
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