Programma di Missione Oggi per il 2002
Ci accingiamo ad affrontare il nuovo anno con lo spirito che abbiamo voluto richiamare in copertina: nell’ascolto della voce delle vittime, il futuro del nostro mondo. La figura di Alberto Cairo, uno che in Afghanistan c’è andato non con strumenti di morte ma per camminare insieme, indica la direzione giusta per i nostri lavori: dobbiamo farci giudicare dalle vittime e tracciare con loro il cammino. Avrà perciò questi temi di fondo:
DOPO L’11 SETTEMBRE
Ci sembra importante cercare di capire cosa sta succedendo. Gli Usa e i suoi aiutanti come pensano di governare il mondo? Gli interessi economici devono continuare a determinare le scelte o è tempo di un nuovo protagonismo della politica? Ma per fare questo gli Stati sono chiamati a convertirsi, a superare le miopie nazionali e a farsi carico della vita di tutti gli uomini del nostro pianeta. Si fa sempre più urgente il rilancio dell’Onu, come autorità di fatto al di sopra delle parti.
TRA GUERRA E PACE
Nell’ultimo decennio c’è stata una forte ripresa della guerra: è in atto un riarmo, anche nel nostro paese, e si moltiplicano i muri di difesa del nostro benessere e le esclusioni dei poveri. Sono realtà che ci interpellano. Per focalizzare il nostro impegno è importante approfondire gli interessi economici nelle aree di guerra, come pure le radici del terrorismo attuale, il suo rapporto con le oppressioni e con i fondamentalismi. Non meno importante è vigilare sul rischio di un nuovo totalitarismo per le nostre democrazie, con la limitazione dei diritti e libertà personali e la crescita del potere delle istituzioni militari.
ISLAM
Per il superamento delle paure e delle diffidenze è fondamentale la reciproca conoscenza, oltre che l’affrontare insieme i comuni problemi e le sfide attuali. Quest’anno ci proponiamo, attraverso personaggi significativi e pensatori del mondo musulmano, di approfondire il rapporto dell’islam con la modernità, con particolare attenzione al contesto europeo, dove questo incontro si pone con particolare evidenza. Ci interrogheremo anche sulle radici e le motivazioni degli islamici radicali.
IMMIGRATI
Quest’anno ci proponiamo di approfondire la lettura di due aspetti: il disagio degli immigrati in Europa, tra cittadinanza e discriminazione; la funzione identitaria delle religioni nelle comunità degli immigrati in Italia.
GLOBALIZZAZIONE
Intendiamo accentuare il contatto con esperienze popolari del Sud e del Nord del mondo, sbriciolando i grandi problemi in storie di impegno concreto nel territorio, nel quotidiano: a dimostrazione che azioni e cambiamenti sono possibili, già da subito. Una rubrica fissa ci darà modo di accostare, nel corso dell’anno, i movimenti più significativi dei vari continenti. Sarà il nostro apporto specifico nella resistenza alla globalizzazione, per contribuire a far crescere una cultura e prassi “dal basso”, in direzione opposta alla tendenza imperante.
Un’altra rubrica, farà ogni mese sia un aggiornamento sulle Campagne promosse da Missione Oggi, sia la presentazione di altre Campagne, da noi ritenute valide e appoggiate.
CRISTIANI-VANGELO
Come i nostri amici sanno, la terza parte della rivista (più alcuni Dossier) è dedicata a un esplicito e non banale riferimento cristiano. Quest’anno ci proponiamo di continuare a offrire riflessioni critiche sui “temi di fondo” quali la testimonianza evangelica della pace, la chiesa povera e dei poveri, il giudizio cristiano sull’attuale sistema economico. Insisteremo sulla chiesa “delle differenze”, aperta al pluralismo di vita e di teologia, generato dai differenti contesti socioculturali. Continueremo a presentare la profezia di esperienze di chiese e figure significative in fatto di convivenza, collaborazione, dialogo, particolarmente con i credenti musulmani.
MISSIONE OGGI.
I DOSSIER DEL 2002
- Caso PCB: ecco come ti distruggo l’ambiente.
- Carceri americane: quando la pena diventa un business.
- L’islam che viene dall’Europa.
- Charles de Foucauld è tornato.
- Atti del Convegno di Missione Oggi.
- Le ragioni economiche dei conflitti mondiali.
- Nuovi percorsi della teologia in America latina.
- Italia: stato sociale in vendita.
- Perù: dopo Fujimori tra speranze e incertezze.







