CONGO: HO IMPARATO AD ASCOLTARE IL MAGISTERO DEI POVERI
In solidarietà con l’azione di pace “Anch’io a Bukavu”.
In solidarietà con l’azione di pace “Anch’io a Bukavu” di fine febbraio (che, a causa del rifiuto delle autorità avverrà a Bujumbura, Burundi) presentiamo un ampio servizio dedicato al popolo congolese, in particolare dell’Est del paese occupato dalle forze militari e politiche del Rwanda e dell’Uganda.
Silvio Turazzi, che nei mesi scorsi ha visitato le comunità di Goma tra cui aveva lavorato per anni, ci descrive “il nuovo” che emerge nella società congolese, dalle molteplici forme di resistenza “dal basso” al desiderio di “dialogo intercongolese” che nasce da un’anima comune; ci parla anche delle persone e comunità coinvolte con chi soffre: “Con loro, dice, ho imparato ad ascoltare il magistero dei poveri, fatto di sofferenza, di lotta, di attesa”.
Segue la testimonianza evangelica di mons. Kataliko, il vescovo di Bukavu stroncato da infarto pochi giorni dopo la liberazione dall’esilio di sette mesi, imposto dalle autorità rwandesi occupanti. Una figura da ricordare, degno successore del martire mons. Munzihirwa, il Romero dell’Africa.
Il servizio si chiude con l’appello di gruppi della società civile di Kinshasa. Anche se proposto prima dell’uccisione di Kabila, riflette bene la coscienza che muove la base, la migliore garanzia per sognare, nonostante tutto, un futuro diverso per il paese.







