Niger: Francesco nel Sahel passeur dei poveri
Continua la guerra contro i terroristi e l’altra contro l’indigenza, di gran lunga più complicata. Per la prima volta il Niger si è dotato di un paio di aerei e di elicotteri da combattimento. All’aeroporto di Niamey sono parcheggiati alcuni droni statunitensi. Migliaia di migranti sono tornati in Niger dopo che la Libia è diventata per loro terra inospitale. Il loro sogno è quello di ripartire perché non c’è posto per loro nel futuro del paese. In questo scenario arriva papa Francesco.
LA RINUNCIA VISTA COME UN TRADIMENTO
Sahel significa sponda o riva. L’altra è quella che i passeur permettono ai migranti di attraversare. Anche Bergoglio è passato da una riva all’altra. L’Atlantico unisce e separa i due continenti che nel passato ne formavano uno solo. I mezzi di comunicazione corrono…
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