Zucchero per le missioni, La fantasia missionaria non ha limiti
Il 3 dicembre stavamo festeggiando san Francesco Saverio, nostro patrono e modello. Dopo la santa Messa, eravamo seduti a tavola assieme ad alcuni sacerdoti. Eravamo già al caffè. Suona il campanello e si presenta una signora con un pacchetto in mano.
"Mi chiamo Imelda e faccio parte di un gruppetto di donne che, specialmente la domenica dopo la Messa, si ritrovano al bar... per continuare la riflessione sull'omelia appena ascoltata e per prenderci un caffé in compagnia. Siccome ci piace il caffé amaro, mettiamo da parte lo zucchero e quando ce n'è abbastanza, ve lo portiamo. È un piccolo dolce aiuto per voi qui, ma utile anche per le missioni". E ci fa dono del pacchetto pieno di bustine di zucchero, come quelle che si trovano al bar.
Guarda un po' fin dove arriva la fantasia per le missioni! È proprio vero che le cose buone sono rivelate ai semplici. Chissà quante altre iniziative semplici, utili e belle nascono nel cuore della nostra gente. Sono iniziative nascoste agli occhi del mondo, ma non a Dio che tutto vede e valuta. A tutti questi benefattori "nascosti" va un sincero grazie da parte dei saveriani di Zelarino e dalle altre parti del mondo.








