Un impegno per il 2013
Cari amici e benefattori, con gennaio è arrivato il nuovo anno: giorno dopo giorno apparirà davanti a ciascuno di noi come un nuovo frammento del futuro. Eccoci a formulare scambievolmente gli auguri più sentiti per un tempo nuovo che, pur apparendoci come una grande incognita, ci porta il valore di uno spazio da riempire. Abbiamo un gioioso compito da svolgere in questo nuovo anno. Dobbiamo mostrare in famiglia, per strada, ovunque siamo, una gioia diffusa che è l'esperienza di avere Dio con noi.
Enzo Bianchi nel suo libro intitolato Come evangelizzare oggi scrive: "Mostrami la tua umanità e io ti dirò chi è il tuo Dio". Dio ama il nostro mondo: questa verità noi cristiani dovremmo non solo conoscerla, ma anche cantarla. In questo mondo, infatti, Dio ci ha posti per cercare di amarlo.
Giovanni Paolo II, nella sua prima enciclica, parla del legame tra vangelo, umanesimo ed evangelizzazione: "In realtà quel profondo stupore riguardo al valore e alla dignità dell'uomo si chiama vangelo, cioè buona notizia. Questo stupore giustifica la missione della chiesa nel mondo, anche e forse più ancora nel mondo contemporaneo".
Carissimi, proviamo insieme a esercitare tutto questo! Può essere l'iniziativa che ci distingue come missionari. A voi tutti i miei auguri, uniti a quelli della comunità saveriana di Salerno, e troviamoci uniti ricordandoci nella preghiera.
- p. Carlo Pozzobon, sx e saveriani di Salerno.








