Skip to main content

Uno Spigolo per la Mistica – Qualificare la vita Cristiana

Condividi su

Il mese scorso ho citato la grande pagina di Paolo VI altamente mistica e profetica. Ma la teologia "spirituale" si deve preoccupare di essere concreta e applicata alla vita: si preoccupa di dire cose utili e  pratiche piuttosto che alte e sublimi; pertanto ecco due riflessioni con cui vogliamo applicare alla vita la pagina di Paolo VI.

Oggi, nel mondo, ci sono più creature rispetto al mondo di anni fa: c'è una confusione mentale più consistente provocata e alimentata dai mezzi di comunicazione sociale; oggi attorno alla benefica-provvidenziale pianta del Concilio sono cresciuti molti polloni di natura eterogenea e malsicura, alimentata da teologi e riviste. Di fronte a queste difficoltà, al credente di oggi si impone come passaggio "obbligato", come necessità "assoluta", come logica "decisiva", il dovere di "qualificare" la vita cristiana: o la fede diventa "più" viva, la speranza "più" forte, la carità "più" ardente, oppure i conti non possono più tornare. Dove ci sono più creature logica Vuole che ci sia anche più Creatore, altrimenti la secolarizzazione si deprava fatalmente in secolarismo-naturalismo-consumismo-laicismo-ateismo-piacerismo.

Quel Concilio che deve segnare un passo avanti nell'educazione cristiana, che deve diventare "adulta", rischia di diventare per colpa dei presbiteri-educatori, un regresso; il presbiterio e i genitori non hanno saputo tenere sotto controllo la situazione del progresso-benessere: quel turismo-tempo libero che deve potenziare-favorire una "più" fraternità-lettura-preghiera, sono diventati una perdita-regresso-male: macchine-ferie-weeckend che devono servire a conoscere-amare "più" Dio-Prossimo, sono diventati un trabocchetto che ha schiavizzato-ipnotizzato l'uomo, che da "padrone" è diventato "servo".

Vien da pensare alla sentenza del salmo: quando le ricchezze abbondano l'uomo diventa bestia (chiedo scusa!). Data questa situazione, bisogna dire qual è, oggi, l’”unica” tavola di salvezza: "più" preghiera-contemplazione. Ancora più concretamente: studia re-medita re-prega re-contemplare le due letture della liturgia del giorno; frequentare l'Eucarestia "quotidianamente".

Per i giovani e le giovani coppie non c'è altro scampo, nel senso che se non vince la logica dell'invisibile, quella del visibile travolgerà tutto e comanderà nella parrocchia e nella famiglia in modo dispotico. Per conseguenza la grande pagina di Paolo VI rimarrà scandalosamente bella solo sulla carta.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5603.19 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Settembre 2011
Dall'omelia pronunciata al funerale di p. Aldo Rottini, a Paladina. Quando ho saputo che padre Aldo Rottini sarebbe stato sepolto a Paladina, ho dec…
Edizione di Giugno 2009
Spesso pubblichiamo articoli di saveriani che parlano di sé e della propria esperienza missionaria. Ma ci chiediamo: come sono visti i missionari dai…
Edizione di Ottobre 2013
L'autunno è, da sempre, una stagione speciale per me. Da un lato, amo il declinare dell'estate, il tempo della vendemmia e, nella mia famiglia di ori…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito