Una gita e un ospite gradito
Per staccare qualche ora dalle lunghe riunioni, i saveriani riuniti in assemblea di solito organizzano una gita. Quest'anno l'uscita è servita non solo per interrompere le "sedute", ma anche per accostarci al nostro mondo che cambia. La meta scelta è stata Novellara, un paese di circa 13mila abitanti in provincia di Reggio Emilia.
La visita al tempio sikh
Siamo stati accolti in municipio dall'assessore alla cultura Paolo Santachiara e dal parroco don Candido Bizzarri. Brunetto Salvarani, direttore di "Cem Mondialità" e nativo della vicina Carpi, ha fatto da mediatore nel sottolineare le iniziative interculturali intraprese dalla parrocchia e dal comune. Il 14% dei novellaresi, infatti, è composto da immigrati, provenienti da circa 40 paesi.
"Nessun Escluso" è il nome del progetto iniziato nel 2005 che affronta l'interculturalità, valorizza l'identità cittadina e tenta di far gustare la ricchezza e la gioia che deriva dal vivere insieme tra tante culture diverse. L'assessore ci ha poi accompagnati a Gurdwara, il secondo tempio sikh per importanza in Europa, inaugurato nel 2000. Tolte le scarpe e indossato il fazzoletto sul capo, i leader religiosi sikh ci hanno offerto un pasto di accoglienza e hanno risposto alle nostre mille domande.
Per non essere impreparati
L'ospite gradito è stato p. Luigi Menegazzo, vicario generale dei saveriani, arrivato da Roma per ascoltare e incoraggiare i nostri progetti. La situazione mondiale, diversa da un giorno all'altro, è sempre in evoluzione, anche nel mondo missionario. Non possiamo mai farci trovare spaesati e impreparati, sia come congregazione sia come individui.
Alle nuove difficoltà devono corrispondere nuove energie, nuovi strumenti, nuovo coraggio, più forza morale, più sinergia. Soprattutto, sempre e dovunque, dobbiamo essere fedeli al comando di Gesù non solo di andare ed evangelizzare, ma di essere testimoni del vangelo, secondo il carisma saveriano.








