I teologi saveriani di Parma
Anche quest'anno gli studenti saveriani di teologia sono venuti a San Pietro in Vincoli per programmare l'anno scolastico. Questi giovani allegri e devoti, servizievoli e seri nei loro impegni, hanno fatto ringiovanire la casa e hanno fatto intravvedere a noi "maturi" l'avvenire che sogniamo. Siamo orgogliosi di loro, come tutti i fortunati genitori.
Ma capiamo anche quanto siano cambiati i tempi.
Fino a trent'anni fa, gli studenti teologi erano un'ottantina, e quasi tutti italiani. Nelle missioni, le comunità cristiane erano giovani e i sacerdoti locali erano pochi. Poi, oltre alle scuole e agli ospedali, si sono costruiti anche i seminari... Ora la maggioranza dei 62 giovani teologi saveriani, che studiano nelle cinque teologie internazionali (Filippine, Camerun, Italia, Messico e Stati Uniti) provengono proprio dalle nostre missioni. Sono 17 dall'Indonesia, 15 dal Congo, 10 dal Camerun/Ciad, 10 dal Messico, 6 dal Brasile, 1 dal Bangladesh, 1 dal Burundi, 1 dall'Italia.
Quello che ci dà pensieri è proprio questo: un solo saveriano italiano che si prepara al sacerdozio, da questa nostra nazione "cattolica". Sappiamo che il Signore chiama sempre i suoi figli a lavorare per la sua vigna. Non possiamo dare la colpa né al seme né al seminatore; forse è il campo che non risponde...
I tempi sono cambiati, è vero. Ma noi continuiamo a impegnarci e a pregare, naturalmente insieme a voi.








