Un tetto per i più poveri
La missione fra gli emarginati
I saveriani di Desio hanno riaperto il centro d'accoglienza notturno temporaneo (CANT). È un'iniziativa che si realizza già da qualche anno in collaborazione con i servizi sociali dei comuni di Desio e Seregno. È un servizio a tante persone che si trovano in difficoltà. Alcuni ospiti sono tornati, altri sono nuovi: a testimoniare che queste "emergenze" sono sempre presenti.
La struttura rimane attiva fino ad aprile. Agli ospiti vengono offerti un pasto caldo la sera e un letto per la notte. Durante il giorno, invece, escono per fare qualche lavoro o per cercarselo, perché ovviamente questa è una soluzione provvisoria.
Gli ospiti vengono aiutati a reagire e a trovare nuove risorse. In questo cammino sono sostenuti anche da un punto di vista umano e psicologico da alcuni collaboratori volontari. Con cadenza settimanale interviene anche la Croce Rossa, nel caso in cui qualche ospite abbia bisogno di cure mediche particolari.
Negli anni precedenti, l'esperienza ha sempre dato risultati positivi, anche per quanto riguarda il modo di gestirla. Bella è soprattutto la sinergia tra i servizi sociali del comune, i volontari e i missionari.
L'accoglienza dei profughi
In un reparto della nostra casa, sono presenti una dozzina di profughi, provenienti dall'Africa (Costa d'Avorio, Mali, Ghana e Niger). La richiesta di offrire ospitalità ci è pervenuta dalla prefettura di Monza e Brianza e dalla Caritas Ambrosiana. Mossi dal principio evangelico di solidarietà, cerchiamo di offrire un'opportunità reale alle persone perché si incontrino e si inseriscano nella società italiana.
Questa attività è coordinata, in accordo con i saveriani, dalla cooperativa "Comunità Brianza", un consorzio di imprese sociali. Prevede l'assistenza nell'espletare le pratiche amministrative per la richiesta di asilo e per ottenere i documenti, per avviare le pratiche sanitarie, per gestire le spese, per distribuire i beni di prima necessità, abiti e cibo.
Un volontario si occupa del tempo libero e organizza le attività. C'è anche la possibilità di assistenza legale e di informazione sulle leggi vigenti: la preparazione ai colloqui, il ricorso al patrocinio legale, il collegamento con i servizi sociali. La scuola di italiano e l'alfabetizzazione sono elementi imprescindibili per un buon inserimento nell'ambiente sociale e lavorativo.
Lo scopo è offrire a tutti un'opportunità di inserirsi nella società italiana, con un'esperienza di libertà e di responsabilità, e non solo di semplice assistenza. Anche questa è autentica "missione".








