Vai al contenuto principale

Quando si dice ben più di un viaggio

Condividi su

(di: Paola)

La scelta di un’esperienza missionaria accomuna un gran numero di persone. Spesso, la meta è la stessa e lo spirito comune a tutti, ma dentro di sé ognuno custodisce il proprio particolare sentimento, quello che lo spinge a partire.

Oltre l’immaginazione

È una scelta complicata, spesso inusuale rispetto al contesto in cui si vive. La decisione non è del tutto indipendente, le motivazioni reali vanno al di là di quello che a noi appare e si comprendono solo una volta arrivati in terra di missione, o addirittura quando si torna a casa.

Ognuno, nel proprio cuore cerca qualcosa, la cui vera identità è conosciuta solo da Dio.

Vivere un viaggio di questo tipo, a un'età come la mia, ha sicuramente alla base un impulso incosciente. Si tratta quasi di inconsapevolezza e potrebbe apparire addirittura scellerata, senza ritorno in senso positivo.

Mi sono catapultata in un mondo totalmente diverso. Per quanto nei mesi precedenti alla partenza esso sia stato minuziosamente dipinto dall'immaginazione, nella realtà gli occhi curiosi si trovano a osservare aspetti e dettagli che mai avrei ipotizzato.

Emozioni senza filtro

Eppure, nonostante la poca maturità impedisca la comprensione di tanti aspetti di diverse situazioni, forse proprio per questo i momenti sono vissuti pienamente: le emozioni attraversano la persona senza alcun filtro; senza prevenzione si vive la vitalità africana, quella della felicità che supera il dolore.

Un'esperienza del genere non può essere descritta con il banale aggettivo "bello". La sua particolarità può solo essere vissuta. Ma ciò che con certezza si può affermare è che a casa si torna con il cuore gonfio di emozioni e una voglia irrefrenabile di fare, perché è diventato certo che è possibile far del mondo una sola famiglia.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2181.38 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2004
Con i giovani al centro Kamenge Per la seconda volta sono tornata al centro giovani Kamenge, in Burundi. Ho trascorso cinque settimane molto intens…
Edizione di Agosto/Settembre 2016
Con p. Ferdinando Vignato, in visita a Roma, parliamo di p. Bruno Marchetti, saveriano vicentino classe 1935, conosciuto in Amazzonia come “il missio…
Edizione di Dicembre 2009
È iniziato il 13 ottobre il programma dei "Martedì della missione", appuntamento ormai tradizionale di riflessione e spiritualità, organizzato dai mi…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito