Skip to main content
Condividi su

Quest'anno ho vissuto la veglia pasquale a Cahi, in Congo. Un'ora prima che iniziasse la celebrazione, la chiesa era già piena per tre quarti: erano i catecumeni, oltre 350, seduti ai loro posti insieme ai padrini e alle madrine. Fuori, chi aveva dei compiti da svolgere si preparava: il braciere del fuoco, i chierichetti, i danzatori e alcuni uomini con una specie di stola a traverso: sono i walinda amani, attenti che non ci sia confusione durante la celebrazione, lasciando entrare in chiesa i ritardatari solo in momenti precisi.

Alle 18, inizia la celebrazione. Attorno al braciere ci sono il parroco p. Gabriele, p. Tonino, p. Pastor e p. Deogratias. Si accende il cero pasquale e ci si avvia a festeggiare Cristo risorto, luce del mondo. Un momento molto emozionante: vedere prima solo la luce del cero pasquale e poi man mano le candele dei credenti accendersi e la chiesa illuminarsi. È stato come essere sulla riva del mare a vedere l'alba fatta di tanti piccoli soli sorgere uno dopo l'altro e illuminare le persone. Finché tutta la chiesa si è illuminata in un "ohh" di esultanza dei presenti.

Con le candele accese si ascolta l'annuncio di Pasqua e il canto dell'Exultet. Esplode la gioia dei presenti nel canto del "Gloria", accompagnato da danze gioiose. Ora p. Gabriele può proclamare il vangelo della risurrezione. Poi il battesimo. Uno a uno i catecumeni si avvicinavano al fonte e chinano il capo per ricevere l'acqua dal sacerdote. Il rito è durato più di un'ora, per la gioia della corale e la fatica dei sacerdoti che si sono alternati.

La corale intona un canto che coinvolge tutta la comunità e i nuovi cristiani, che danno libero sfogo alla loro gioia. La chiesa si riempie di giubilo: tutti si muovono a ritmo; la gioia è incontenibile. I nuovi cristiani alzano le loro candele, evidenziando quanto la comunità si sia ingrandita con la loro adesione. L'impatto visivo è efficace: la gioia conquista tutti. La celebrazione si è conclusa verso le 23 e 30: cinque ore e mezza sono passate veloci.

La gioia di questa gente piena di fede riempia anche i vostri cuori, sentendoci uniti nella stessa famiglia.

  • p. Stefano Della Pietra, sx - Cahi, Bukavu

Padre Stefano ha preparato un video per condividere con noi la gioia pasquale; vale la pena vederlo; è pubblicato su youtube al link: http://youtu.be/OTEcSg2BAe8



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2086.34 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2018
Il 24 luglio abbiamo salutato p. Gianni Abeni che, dopo alcuni mesi di riposo, è tornato in Camerun. C’era anche p. Riccardo Tobanelli, saveriano di…
Edizione di Agosto/settembre 2012
Sono arrivato in Bangladesh all'inizio del 1992. L'impatto è stato tremendo; non mi aspettavo una realtà del genere: povertà, mendicanti, traffico, c…
Edizione di Agosto/settembre 2023
Si è tenuta anche in Friuli domenica 21 maggio la marcia e la Veglia per la pace. “Cerchiamo dove tengono prigioniera la pace! Se si accende in noi l…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito