Un incontro significativo
La nostra casa di Taranto è meta di molti incontri. Specialmente i gruppi giovanili impegnati nel cammino cristiano, passano da noi per ritiri spirituali o campi di formazione. Il giorno 30 dicembre si sono ritrovati alcuni giovani dei gruppi missionari (degli anni 1997-2000) e P. Pierluigi Felotti, che li animava in quegli anni. Purtroppo non sono potuti arrivare in molti, a causa degli impegni familiari, e alcuni hanno fatto solo una comparsa, per un saluto veloce…
Bentornati!
È questa la parola risuonata tra tutti, fra quei “giovani di una volta” e p. Felotti. Lasciamo la parola a Barbara e a Sonia. Barbara nel frattempo si è laureata in architettura, si è sposata ed è madre di due figli, e continua a studiare come laureanda in scienze religiose. Sonia, anche lei sposata con una figlia, è imprenditrice.
Bello ritrovarci

Sono trascorsi quindici anni almeno e ce ne siamo resi conto solo il 30 dicembre scorso, quando noi ex del gruppo giovani ci siamo rivisti nella casa dei saveriani di Lama, per dare un grande “bentornato” a p. Pierluigi.
Che emozione ritornare in quei luoghi condivisi tante volte, sempre uguali ma diversi, proprio come noi. Incontrandoci, abbiamo ricordato anche chi non c’era.
I ritiri spirituali, i campi estivi, le missioni, le celebrazioni sotto quel gazebo in legno… porgendo l’orecchio si sentiva ancora il suono delle chitarre, dei tamburelli, dei bongo e delle voci non sempre intonate.
Eravamo ragazzi pieni di entusiasmo
Quindici anni fa eravamo solo ragazzi pieni di entusiasmo, di sogni e progetti. Oggi siamo padri, madri, medici, imprenditori, avvocati, politici, sposati o single, con figli piccoli e genitori anziani.
Siamo diversi eppure abbiamo sempre quella luce da ragazzini negli occhi.
Abbiamo condiviso con semplicità qualcosa da mangiare e da bere. Ma, soprattutto, abbiamo portato gli ultimi quindici anni di fecondità delle nostre vite. E desideriamo ancora creare qualcos’altro, costruire, chissà, un gruppo giovani senior.
Allora, avanti giovani saveriani, incontriamoci di nuovo, edifichiamo insieme, in quest’anno della misericordia.
Facciamoci di nuovo avanti, più numerosi di prima e con prole a carico. Bentornato Pier, per noi il “tutto” ricomincia da qui.







