Padre Bordignon dal Congo
Panzi, periferia sud di Bukavu, ha circa 50mila abitanti e nessuna struttura che possa accogliere alcune centinaia di persone eccetto l’immensa e bellissima chiesa parrocchiale costruita lo scorso anno da fratel Gaetano Raumer. La periferia di Panzi è nata caoticamente, man mano che la guerra faceva fuggire la gente dai villaggi verso la città.
L’idea di costruire una sala polivalente rispondeva alla necessità di trovare un luogo per gli incontri di vari gruppi anche contemporaneamente. La sala è disposta in modo tale che gli incontri non si disturberanno gli uni gli altri. Qui i movimenti sono spesso di massa per cui è facile avere un incontro per esempio di genitori e figli di oltre 500 persone.
È uno spazio davvero grande, suddiviso in tre piani con altrettante sale che possono ospitare dalle 150 alle 200 persone.
Sarà data priorità a tutte le attività di carattere culturale, di formazione intellettuale umana cristiana, sociale nelle loro molteplici dimensioni, in particolare peri giovani.
Questo progetto era il sogno, oggi coronato, di p. Piergiorgio Lanaro, saveriano vicentino di multiforme ingegno.
Per tale motivo, la sala polivalente è stata intitolata a lui, come si legge sulla facciata, in onore e ricordo.
Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera, inaugurata dal superiore generale p. Luigi Menegazzo il 16 aprile.
p. Franco Bordignon, sx - Panzi, Congo RD.







