Vai al contenuto principale

P. Nicola Masi, piedi, mani e cuore per Gesù (Priverno LT-11.5.1927 Parma 12.3.2020)

Condividi su

Padre Trettel scrive: “Mi sorprese vederlo a Belem, in una casetta molto precaria. Grande professore in Italia, viveva povero tra i poveri, sulle palafitte del Marco, un quartiere di periferia. Continuava però anche l’insegnamento nei seminari”.
Persona umile, non faceva pesare conoscenze e ruoli. Con il suo sorriso entrava nelle case di tutti”, ricorda p. Filippo Rota Martir. “Amava stare con le persone, così come la promozione umana di giovani, adulti, donne, lottando contro l’ingiustizia. Nicola (Nic, Niquinho per gli amici) era un uomo motivato dalla preghiera e dalla fede cristiana, dedito alla liberazione dei più deboli, degli oppressi e dei sofferenti”, aggiungono Gerci, Ted e Graça.
La signora Carvalho ricorda: “Ad Abaetetuba era diminuito il suo vigore fisico, ma aveva una spiritualità ricca, forte, trasparente, che faceva riflettere sul senso della vita, su come seguire e incontrare Gesù, vero amico e fratello. Diceva: «Ogni volto di cristiano sia un libro aperto nel quale tutti possano intravedere i tratti vivi di Gesù!». Nonostante la salute fragile, non si fermava, continuava a offrire assistenza. Parlava (e scriveva) veramente bene”. Continua p. Tota Martir: “Le sue omelie erano bellissime, sapevano di Vangelo. Legava la Parola di Dio (e la liturgia) alla vita del popolo sofferente dell’Amazzonia e a quanto feriva la dignità umana. Profondamente radicato nella fede, metteva al centro delle sue riflessioni i poveri e gli esclusi, vittime di tanta ingiustizia. Ci spronava a prendersi cura della vita umana e della natura, oggi minacciate. Diceva spesso che il cristiano che lavora nella chiesa (liturgia, catechesi ecc.) deve tenere un piede anche nel sociale (sindacato, partito, associazioni ecc.) e viceversa. Ha scritto, negli ultimi anni della sua vita, un libro che appassiona, Ho prestato i miei piedi a Gesù”.
“Ma Nic - chiude la Carvalho - ha prestato anche le mani e il cuore a Colui che ha mostrato amore fedele nel donare la vita ai fratelli e alle sorelle”.




Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2353.52 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 1999
"Ho appena trascorso la notte più lunga della mia vita". Così il missionario saveriano p.Mario Guerra descrive queste ultime ore prima della partenza…
Edizione di Febbraio 2001
Tre anni fa nasceva la MISNA, una agenzia di notizie missionarie Sono trascorsi tre anni da quando la MISNA operò il suo primo lancio. Senza retoric…
Edizione di Ottobre 2003
L'incontro di tutti i superiori saveriani Dal 3 al 20 agosto 2003, si è svolta la Conferenza dei superiori maggiori (CO.SU.MA.) dei missionari saver…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito