Natale con i nostri familiari
Com'è bello trovarsi insieme!
Il detto popolare ci ricorda una buona usanza: "Natale con i tuoi". Domanderete: per voi missionari, chi sono “i tuoi”? Con chi passate voi il Natale?
Da anni ospitiamo a cena, nel clima natalizio, i nostri familiari stretti. Ci sentiamo uniti ai missionari saveriani che, dall'Oriente all'Africa e alle Americhe, sono intenti a svelare il mistero del nascente Salvatore e conservano in fondo all'anima il calore del focolare di casa. Li immaginiamo qui tra noi.
Centinaia di presepi
Il salone d'entrata si apre agli arrivi e offre una bellissima esposizione di presepi. Centinaia e centinaia di costruzioni artistiche, con statuine ed elementi provenienti da ogni parte del mondo, grazie alle nostre missioni. Questi sono mirabilmente inseriti in radici e cortecce d'albero dai nostri amici di Malo, specialisti in merito, con la fantasia di padre Giacomo Peruzzo e sotto la guida di padre Luciano Bicego. Fanno tenerezza i mini-presepi realizzati dai niños de rua , i famosi ragazzi di strada del Brasile...
Nella saletta a lato, completa la scena l'esposizione di un assortimento di confezioni, con ninnoli, pendagli esotici d'oltre mare e anche liquori e ghiottonerie importate. I nostri amici del GAMS hanno messo a punto i diversi capi ed esposto con vero gusto. Il ricavato dalla vendita andrà per un progetto della nostra missione in Bangladesh: donare la Bibbia alle famiglie dei cristiani.
Preghiera e agape fraterna
L'aria è satura di Betlemme e la mente s'intona con la preghiera preparata da padre Mario Giavarini, nuovo superiore della comunità saveriana, e recitata insieme. Le labbra si aprono calde, come per una liberazione interiore, nel canto "Tu scendi dalle stelle...".
Per la seconda mensa, nel salone del seminterrato, i vari gruppi si accostano l'uno all'altro. Viene spontaneo constatare: "quanto è dolce che i fratelli si trovino insieme" alle due mense: l'Eucaristia e la cena.
Nel commiato alla fine, si indovina la grande fraternità, dall'incrociarsi, dalle strette di mano, dallo scambio di auguri. Si tocca che gli animi sono gonfi di emozione e di felicità.







