Skip to main content

P. Francesco Grasso, dono d’amore per gli altri (Priverno LT 12.7.1934 Parma 27.3.2020)

Condividi su

“Padre Francesco era un uomo e un missionario generoso, espansivo e dedito a tutti, ricorda p. Pettenuzzo. Arrivando all’Istituto Culturale di Occidente, a Mazatlan, in Messico, mi ha subito portato a vedere la città (400mila abitanti). P. Grasso salutava tutti con simpatia e affetto, non aveva nessuna fretta e donava gratuitamente il suo tempo e la sua attenzione a chiunque. Faceva molte ore di scuola, insegnava matematica e la faceva gustare davvero ai suoi alunni. Il sabato mattina lo passava insieme ai confratelli. Era diventato grande amico di p. Fantini. Si recava nei vari villaggi (ranchos), dove c’erano le comunità cristiane, tra la gente, per celebrare l’Eucarestia e i vari sacramenti. Tra i ragazzi si faceva simile a loro ed essi gli volevano veramente bene. I ragazzi infatti sono stati i suoi primi maestri di spagnolo.
Quando entrava nelle aule per il catechismo, p. Francesco si identificava con i bambini. Era molto espansivo nel coinvolgerli ed entusiasmarli, usando il teatro, i canti, i movimenti, le attività pratiche. Lo chiamavamo p. Cesar, in memoria di un suo fratello morto, ma soprattutto perché Francesco si traduce Pancio. E lui considerava tale titolo un dispregiativo.
Pur cambiando comunità, tendeva a tornare sempre nel mondo del collegio, dove veniva a contatto con tanti ragazzi, giovani, insegnanti, famiglie, e lì poteva vivere appieno i suoi bei doni, come, per esempio, la capacità di ascolto, la disponibilità verso gli altri, la sua apertura e umanità. Lo rividi alcuni anni dopo in Italia, lo trovai un po’ cambiato, naturalmente. Nonostante tutto, però, rimaneva sempre una persona espansiva e disponibile.
In Messico, dicevamo scherzando che p. Grasso non aveva peccati, tanto era spontaneo, pieno di sorprese, innocente in ciò che faceva. Era capace di ridere di se stesso e di mettersi in discussione, non prendendosi troppo sul serio. Anche per questo la gente gli voleva bene. La sua vita è stata un rendersi totalmente disponibile agli altri, facendosi dono di amore. Grazie p. Francesco!”.




Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2353.52 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2013
La sera dell'elezione di papa Francesco, mentre i cardinali portavano a compimento il loro compito, un gabbiano sostava tranquillo sul comignolo dell…
Edizione di Febbraio 2022
Pubblichiamo questo bel ricordo di p. Franco Bertazza, scritto dall'allievo p. Leonardo Raffaini. P. Franco, tra le altre cose, è stato per molti ann…
Edizione di Marzo 2010
Cari sacerdoti, famigliari e amici tutti, vi giungano i nostri auguri per la prossime festività pasquali. Vogliamo comunicarvi i sentimenti di speran…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito