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I giovani sono un dono: La vita missionaria è davvero bella

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Bernard, giovane saveriano congolese, studia teologia a Parma; è stato uno degli animatori dei campi estivi in Sardegna e ne è rimasto entusiasta.

Avevo già avuto la possibilità di visitare la Sardegna che, oltre alla sua bellezza naturale, si distingue per la sua ospitalità. Non vedevo l'ora di poterci tornare. Perciò quando mi è stato proposto di andare in Sardegna per partecipare ai campi estivi organizzati per i giovani, mi sembrava di sognare. Così ho detto subito "sì", e ho trascorso un mese... da sogno, insieme ai saveriani che lavorano in Sardegna.

Il bel clima di famiglia

Nella mattinata del 12 luglio, dopo una notte senza sonno "sulla barca in mezzo al mare", sono arrivato a Olbia. Ancora un po' addormentato, sento qualcuno chiamarmi per nome. Era p. Roberto Salvadori che era venuto a prendermi. Da quel momento in poi il tempo è volato con un ritmo straordinario. La bella accoglienza da parte della comunità di Macomer è stata determinante nell'introdurmi in un clima di famiglia, che ha reso meno pesanti le giornate di intenso lavoro.

L'impegno di un gruppo di giovani animatori che avendo ricevuto gratuitamente danno gratuitamente, mi ha fatto fare un passo avanti nel capire la bellezza della vita missionaria: un dono che si fa dono. Ogni anno questi giovani rispondono puntualmente all'appuntamento dei campi estivi. Sono disposti a collaborare per aiutare i più giovani a crescere nello spirito missionario.

Una sorpresa dietro l'altra

Missione: insieme si può, era il titolo dei nostri campi. Ho visto queste parole diventare realtà. Nella diversità dei doni e dei ruoli, ognuno secondo le proprie possibilità, abbiamo messo insieme le nostre energie per portare avanti il compito di animazione missionaria. Lavorare insieme ci interpella e rende credibile il nostro annuncio.

Ho ancora vivo il ricordo di un pomeriggio in spiaggia, quando i ragazzi sono stati i veri annunciatori del messaggio cristiano. Hanno saputo andare incontro alla gente che si rilassava, distribuendo i foglietti e invitando tutti a partecipare a una Messa "missionaria", organizzata nel quartiere vicino.

È stato bello vedere i ragazzi avvicinarsi alla gente con entusiasmo e cortesia, senza preoccuparsi dei limiti legati alla loro poca esperienza. Ho avuto conferma che Dio fa cose meravigliose quando noi ci mettiamo a sua disposizione per testimoniare la nostra fede e annunciare il vangelo.



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