Il cuore vero della missione, L'esperienza della solidarietà
di: Animatori.
Nella proposta formativa, ogni settimana c'è anche un incontro di catechesi, tenuto quest'anno da suor Olga De Fatima, serva di Maria di Galeazza, e da Ilaria Bastianelli, per i missionari saveriani di Ancona.
Il tema di quest'anno era, "Il cuore della missione".
Dal Brasile all'Africa
Suor Olga ha accompagnato i ragazzi alla scoperta del Brasile, portando stoffe, oggetti e fotografie di questa meravigliosa terra. Ilaria invece ha raccontato, attraverso immagini e musiche, la realtà africana di Goma e di Bujumbura (Congo e Burundi), grazie all'esperienza di due mesi svolta presso i missionari saveriani nell'estate 2007.
Abbiamo parlato dei bambini e dei ragazzi, della loro vita di tutti i giorni a casa, in parrocchia, a scuola e nel tempo libero. Abbiamo cercato di far capire che la vera ricchezza di cui il mondo dispone è proprio la diversità e che la missione è un viaggio esteriore e interiore: si fa esperienza per cambiare se stessi, uscendo dal proprio egoismo e spostando lo sguardo sugli altri, accostandoci a loro per camminare insieme.
Ilaria ha anche mostrato i volti dei volontari italiani che ha incontrato in missione e che hanno lavorato con lei. È stata una sorpresa per i ragazzi, abituati a pensare alla missione come a una prerogativa di missionari e suore.
Tre progetti e uno spettacolo
Le offerte raccolte dalla vendita dei lavori realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al campo estivo sono state destinate a tre iniziative missionarie.
- "Progetto scuola dell'infanzia" a Rio Branco-Acre, in Amazzonia, promosso dalle suore serve di Maria, per liberare i bambini dal lavoro minorile e dalla prostituzione e garantire un'educazione umana e religiosa.
- "Parrocchia di Ndosho", a Goma in Congo, dove lavorano i saveriani e le suore piccole figlie, con scuole e centri di lavoro in città e nei villaggi.
- Centro giovani Kamenge, in Burundi, coordinato dai saveriani, dove migliaia di giovani sono educati alla pace e alla convivenza.
I ragazzi del campo estivo hanno preparato anche uno spettacolo a conclusione delle attività, centrato proprio sulla vocazione alla missione. Un grazie speciale va a ogni ragazzo e a ogni animatore, per la sensibilità missionaria che coltiva e fa fruttificare nella sua vita con gesti semplici e generosi, che esprimono la voglia di camminare accanto ai popoli lontani.








