Energie giovani e… anziane, Nella casa di Vicenza
Ci è venuta l'dea di rendere partecipi i nostri amici lettori di ciò che avviene nella casa dei saveriani di Vicenza, in viale Trento, da un po' di tempo a questa parte. Sentiamo innanzitutto cosa dice p. Elio Cosma, rientrato dal Messico poco tempo fa e ora superiore della comunità.
Padre Cosma: "da non crederci!"
"Sono qui a Vicenza da un anno e ho partecipato a vari incontri del GAMS, del gruppo giovani e del gruppo famiglie per la missione. Ho potuto notare una realtà incredibilmente viva, che fa ben sperare. Se non fossi stato presente, non ci avrei creduto.
Ricordo la giornata di fine anno del gruppo delle famiglie: un bel mix di energie e attività in cui ognuno è valorizzato per ciò che è. Quel giorno, infatti, ognuno raccontava a suo modo, davanti a tutti, il cammino che stava facendo.
I più piccoli, attraverso il canto, esprimevano i diritti di ogni bambino che viene al mondo. Gli adolescenti si presentavano attraverso i powerpoint; i genitori narravano ai figli come, nel corso dell'anno, erano riusciti a vivere la sobrietà.
Insomma, ero davvero stupito di tutto. Perciò, cari amici e amiche, siete tutti invitati in viale Trento 119 a Vicenza, per provare la stessa emozione".
Una finestra sul mondo
Sentiamo ora Luisa di Santa Maria di Camisano, che partecipa al gruppo delle famiglie per la missione.
"Per noi genitori la casa dei saveriani rappresenta il luogo d'incontro per un appuntamento mensile importante: un momento di formazione e riflessione, basato sulla parola di Dio, e un incoraggiamento ad adottare sempre più uno stile missionario. Incontrarci periodicamente tra famiglie che condividono la stessa ricerca, la stessa voglia di intraprendere un percorso di formazione, ci permette di confrontarci su temi e problematiche che ci accomunano, ricevendo consigli e testimonianze incoraggianti.
Oltre al confronto tra noi, però, la casa saveriana è anche una finestra sul mondo: ci offre molte occasioni per proiettarci verso le terre di missione e verso esperienze significative di persone che dedicano la propria vita agli altri.
Quest'anno, affrontando il tema della sobrietà, abbiamo avuto tre testimonianze che ci hanno ricordato come il carisma missionario debba orientarsi fuori dall'Italia e in Italia, e anche in famiglia. Questo, infatti, è il luogo in cui si vivono le relazioni di fraternità e condivisione, servizio e amore, e dove si inizia a educare i nostri figli a certi stili di vita.
La domenica mattina, quando arriviamo per gli incontri, ci sentiamo come in casa nostra. Nei corridoi si respira la ricchezza di vite intense, spese nei diversi paesi del mondo in circostanze diverse. In questo contesto, ciascuno di noi ha il suo posto: i figli con i loro coetanei e gli adulti tra loro.
Ognuno si sente a proprio agio, perché avverte una bella accoglienza che abbatte subito le distanze tra i nuovi e i vecchi, e ci fa sentire parte integrante di questa grande famiglia".







