Piedi per terra e occhi al cielo, Nella casa di Vicenza /2
Ecco quello che ha da dirci Simonetta, rappresentante del GAMS, il gruppo amici dei missionari saveriani. È un gruppo iniziato già ai tempi di san Guido Conforti e ormai diffuso anche in America latina, in Africa e in Asia.
Gams: uno stile da esportare
"Da un anno faccio parte di questo gruppo di persone amiche dei saveriani. E chi è un amico, se non colui che conosce le tue necessità, i tuoi progetti, e ti aiuta a realizzarli? Questo è ciò che cerchiamo di fare, con lo stile missionario che ho sperimentato fin dal primo incontro: accoglienza e attenzione a ogni singola persona, scoperta e valorizzazione dei doni di ciascuno. Il gruppo non viene prima della persona, ma nel gruppo ognuno può realizzare quel desiderio che è presente in ciascuno di noi: fare qualcosa per gli altri in modo gratuito.
Padre Luciano ci guida con la semplicità e la spontaneità che gli vengono dagli anni trascorsi in missione: piedi per terra ma occhi rivolti al cielo, per incontrare Dio negli uomini. La mostra dei presepi e il mercatino missionario sono le attività nelle quali ognuno di noi è impegnato, durante l'intero anno.
L'ascolto delle testimonianze e dei progetti missionari, gli approfondimenti della fede alla luce della Parola di Dio, le varie celebrazioni e la riconciliazione comunitaria, si alternano a semplici momenti conviviali che ci aiutano a crescere nell'amicizia. Oggi l'Italia è terra di missione e lo stile del Gams è da esportare in tutte le nostre comunità".
Provare per credere!
Diamo infine la parola a Lara, animatrice del gruppo giovani, che si preparano a visitare le nostre missioni. "Sono arrivata dai saveriani quasi per caso e mi sono trovata attorniata da tanti giovani che erano spinti dalla voglia di missione. Lentamente anch'io mi sono lasciata coinvolgere, ascoltando quello che mi diceva il cuore, e sono partita per il Brasile. Successivamente, ho fatto l'animatrice.
Il corso di preparazione si svolge dai saveriani, ma è coordinato da animatori laici, da suore e da missionari di vari istituti religiosi. Questa caratteristica permette ai giovani di avvicinarsi allo stile missionario vissuto in modo differente dai vari carismi.
I giovani sono molto attenti e interessati alle tematiche proposte. Tra loro si creano forti legami perché hanno gli stessi interessi, che non sempre è facile ritrovare nelle parrocchie, dove non ci sono molte iniziative per i giovani oltre i vent'anni. Comunque, posso dire a chi vuole provare, che non resterà deluso".








