Conversando con il padre Economo
In questi giorni ho notato che il volto di p. Vincenzo è particolarmente disteso, direi quasi gioioso. Padre Vincenzo (p. Miti per gli intimi) è l'economo della nostra Comunità, egregiamente coadiuvato da Fr. Gaetano Raumer, che è qui per riprendersi fisicamente in vista di una "ripartenza" per il Congo. Pur immaginando il motivo della serenità del nostro economo, mi sono permesso di fargli alcune domande.
Prima di tutto, p. Miti, come va la salute?
Mi risponde come sempre e come a tutti: "Meglio di tanti altri che stanno peggio di me!".
Ti vedo particolarmente sereno in questi giorni.
Perché è il tempo della raccolta. L'Avvento con il Natale e la Quaresima con la Pasqua, sono i due periodi in cui le comunità e i singoli riflettono di più ed esprimono anche materialmente la loro solidarietà verso i popoli meno favoriti o più sfruttati. Approfitto di questa opportunità per esternare, a nome nostro e di tutti coloro che ricevono un sollievo dalla generosità dei nostri lettori, un grazie accompagnato della preghiera al Signore.
Padre Miti, ti vedo sempre con un mucchio di lettere in mano.
Sono le risposte ai benefattori che usano il conto corrente postale. Grazie a Dio, tu stesso l'hai notato, sono molte; togliendo i mesi di luglio e agosto (quando gli italiani hanno altro a cui pensare) sono circa quattrocento al mese. È un lavoraccio, ma è ben ricompensato con grande gioia dei missionari.
E funziona tutto alla perfezione?
Purtroppo non sempre. Alcuni conti corrente arrivano dopo un mese, e anche più, dalla loro spedizione e ciò ritarda sia la trasmissione delle offerte ai missionari interessati e sia la celebrazione delle Sante Messe. Per cui pregherei i nostri lettori, particolarmente per le Ss. Messe che esigono una data, di anticiparne l'invio.
Hai qualche programma per il prossimo futuro?
Sì, ed è proprio sul nostro giornale "Missionari Saveriani". Vorremmo far arrivare la formazione e l'informazione missionaria in molte altre famiglie. Le famiglie e i gruppi che in Italia ricevono il giornale sono circa 105.000, di cui 4.000 nella sola provincia di Salerno. Stiamo studiando quali mezzi usare per far aumentare tali cifre.








