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La presenza dei missionari saveriani, sempre benvoluti a Desio, è iniziata nel 1947. Sessantaset’otto anni che riempiono la memoria di innumerevoli volti, di tante persone che si sono aperte alla confidenza, che ci hanno fatto partecipi di un pezzo della loro vita e si sono sentite aiutate. E loro hanno aiutato molto le nostre comunità a credere nella vita e nella bontà.

Con la serenità nel cuore

Tra questi volti c’è anche il desiano fratel Angelo Fumagalli, entrato tra i saveriani nel 1953. Dopo circa trent’anni di missione in Africa, ora vive a Parma con un incarico alla procura delle missioni saveriane.

I nostri genitori non hanno mai contrastato l’azione e la decisione di fratel Angelo, perché hanno visto subito la sua convinzione nel prendere, fin da ragazzo, una decisione così forte che rimane per tutta la vita. Ed erano contenti di questo.

Avere un parente missionario fa crescere dentro di noi l’amore per l’evangelizzazione, il dialogo con il mondo, con le culture, con le religioni. Rafforza l’impegno della nostra fede, della testimonianza, della speranza. E questo dona serenità al cuore. Noi tutti ci sentiamo in comunione con una grande famiglia che ha a cuore la mondialità, e quindi ci interessiamo alle situazioni in cui lavorano i missionari.

Una grande soddisfazione

Per fratel Angelo, la prima destinazione in terra di missione è stato lo Zaire (oggi, Congo RD) nel 1970, che a quel tempo si stava avviando verso l’indipendenza. Spesso, la nascita di nuove nazioni si accompagna a sanguinose lotte tribali e di potere.

Nel tumulto delle agitazioni popolari, fratel Angelo ha vissuto per più di due decenni dedicandosi a un aspetto pratico della missione: seguiva la falegnameria per arredare le strutture delle varie comunità, dove alcuni padri di famiglia trovavano lavoro e imparavano il mestiere.

Nessuno di noi famigliari ha mai avuto l’opportunità di raggiungerlo in Africa. Ma con una certa costanza egli ci informava per corrispondenza sulla salute e sul lavoro. Soprattutto, ci faceva partecipi della sua soddisfazione nel trovarsi tra missionari che lavorano instancabilmente per il bene comune, traducendo in azioni concrete i valori del vangelo, che sono le attese di gente povera e bisognosa.

Un messaggio per tutti

È il messaggio per ciascun cristiano, lanciato da ogni missionario.

Se usciremo dal cerchio chiuso delle nostre comodità, ci accorgeremo che la vita sarà piena di molti amici e di grande gioia.

Ci auguriamo che tutti, laici e missionari, siano sempre attenti alle esigenze di questo mondo, assetato di autentici testimoni della novità evangelica.



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