Consacrazioni per la missione
All’inizio di questo anno pastorale, la nuova comunità saveriana di Desio ha ricevuto il dono di partecipare ad alcuni eventi importanti.
Il primo, s’è tenuto nel giorno della Natività della B.V. Maria (8 settembre), festività per la diocesi di Milano, nella Chiesa di Santa Maria Bianca della Misericordia a Milano. Qui, Simonetta Caboni, dopo anni di professione, in una celebrazione solenne si è impegnata definitivamente nella vita religiosa per la congregazione delle missionarie di Maria (Saveriane). Studi in Scienze internazionali a Gorizia e a Ginevra, ha iniziato a lavorare come giurista ausiliario all’Organizzazione Mondiale del Lavoro, quando, dopo un periodo di discernimento, è entrata nella famiglia saveriana. Ha vissuto alcuni anni di formazione a Bukavu nella Repubblica Democratica del Congo (2014-2018). In questo ultimo periodo, è missionaria a Milano ed è in attesa di partire per il Giappone.
Simonetta, davanti al vescovo ausiliare della diocesi, davanti alle consorelle, davanti ai suoi genitori, arrivati dalla Sardegna, e alla gente di varie nazionalità che riempiva la chiesa, si è impegna e ha pregato solennemente: “Signore Dio affinché tu possa liberamente disporre di me, io mi dono e consacro alla tua Onnipotente Misericordia e ti supplico di rendermi strumento fedele del tuo amore per i fratelli, così che tutti ti conoscano e ti amino per sempre”. La sua offerta è stata accompagnata dal canto della corale giovanile, dalla litania dei santi e dal gesto di piena disponibilità di Simonetta nel distendersi a terra. Alla fine dell’Eucaristia, tutti si sono riuniti in un’agape fraterna, nel cortile della parrocchia, per esprimere gioia della festa e la condivisone dei cuori.
Arrivederci p. Sante!
Nella casa saveriana di Desio abbiamo salutato p. Sante Gatto, da vari anni presenza nella comunità come economo e bravo animatore missionario. P. Sante ripartirà per il Brasile. Nello stesso tempo ha festeggiato i suoi 25 anni di sacerdozio. Vivace e sempre ricco di entusiasmo, domenica 14 settembre, p. Sante ha presieduto l’Eucaristia delle undici nella sua parrocchia di S. Margherita di Lissone. Era accompagnato nella celebrazione da mons. Natale Paganelli, Superiore regionale dei saveriani in Italia, dal responsabile delle missioni della diocesi di Milano e da presbiteri saveriani e diocesani. La comunità di Desio era presente al completo. La grande e bella chiesa parrocchiale a mala pena accoglieva i numerosi partecipanti (adulti, anziani, bambini…). Tutti lì per salutare p. Sante, dopo anni di attività pastorale in mezzo a loro. La corale, i vari interventi, gli applausi, le aspersioni di incenso e le foto ricordo non sono mancate a rendere gioiosa, solenne e familiare la celebrazione. Il pranzo comunitario, poi, con menù brasiliano, ha stimolato tutti a vivere insieme un’esuberante e risonante festa familiare.
P. Galvan nei cuori dei desiani
Il 16 marzo 1971, moriva a Desio p. Andrea Galvan, a 75 anni. Due giorni dopo, una folla di cittadini lo accompagnava per l’ultimo saluto nel cimitero della città. Erano presenti il Superiore Generale dei Saveriani, numerosi presbiteri, confratelli e diocesani, non solo della città, ma anche dei paesi vicini.
Vicentino di nascita, devenuto sacerdote a 32 anni, p. Andrea è stato missionario in Cina… e dal 1952 a Desio fino al giorno della sua morte.Nel semplice profilo di ricordo è stato scritto: “P. Andrea resta una delle figure chiave nel tumultuoso sviluppo della cittadinanza di Desio del dopo guerra. Gli immigrati veneti in cerca di lavoro in una regione diversa da quella di origine, trovano in p. Andrea uno di loro che li aiuta ad inserirsi sempre più nella vita religiosa e civile della città. Questa sua attività a favore degli immigrati veneti si concretizzò maggiormente nel rione S. Vincenzo della parrocchia di san Pio X. Alla prima ondata di veneti ne seguì una seconda di immigrati meridionali. Per essi p. Andrea volle realizzare la cappella del Sacro Cuore. È in quella zona di periferia, con situazioni a volte dolorose il buon p. Andrea trovava gioia di esplicare tanto quello zelo missionario, che già aveva portato in Cina…”.
P. Andrea Galvan è ancora nei cuori dei cittadini di Desio. Infatti, dopo 54 anni dalla morte, gli abitanti del quartiere da lui frequentato, di propria iniziativa e con generosità hanno avuto l’iniziativa di erigere un piccolo monumento in suo ricordo.
Il 24 settembre, alle 20.30, la comunità saveriana di Desio è stata invitata all’inaugurazione con la celebrazione dell’Eucaristia. Tutto doveva essere fatto sul posto e all’aperto, ma a causa della pioggia i sacerdoti, ci siamo rifugiati nella chiesa di San Pio X. Sulla strada delrientro a casa, però, non è mancata la visita al piccolo e originale monumento, con la foto di gruppo nella notte già buia.






