Carissimi, vi scrivo qualche riga da Luvungi. Sono qui da circa un anno e continuo la mia attività rivolta agli ammalati e alle persone con disabilità. Dopo gli otto anni passati a Uvira-Kilomoni, proseguo la vita missionaria in questa missione che è stata creata nel 1967. Gli anni passano e gli acciacchi si fanno sentire, ma il cuore rimane straordinariamente giovane. I bambini mi mantengono vivace. Con loro non si invecchia. Ringrazio il Signore che mi ha chiamato a questa vita di donazione. Pur con tutti i nostri limiti, ci avviciniamo a coloro che sono considerati gli ultimi, quelli che non contano o che hanno la pelle scura, ma che Gesù chiama “Beati”.
Le fotografie si riferiscono al nostro piccolo ospedale e ad un nuovo Centro per diversamente abili, creato recentemente e ancora in fase di costruzione. Nonostante ciò è già funzionante e serve un buon numero di bambini. Vi saluto e vi ricordo nelle mie preghiere, ringraziandovi per quello che fate per noi.