Per evidenziare l’importanza dell’impegno profetico delle Chiese nel dialogo tra vittime e perpetratori per la riconciliazione, mi riferirò in particolare a tre situazioni: Sud Sudan, Rwanda e Sudafrica.
SUD SUDAN: URGENZA DELLA RICONCILIAZIONE
In Sud Sudan, appena dopo il conseguimento dell’indipendenza nel luglio 2011, si è posta con urgenza la questione della riconciliazione nazionale, della guarigione di traumi e violenze che la gente aveva subito nella lunga guerra contro il Nord e in scontri interetnici. Salva Kiir, primo presidente del neonato Stato, ebbe a dire che «senza riconciliazione non ci sarà Sud Sudan. Senza di essa, la nazione si disintegrerà e dovremmo aspettarci decenni di conflitti e di miseria».
In maniera s…
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