Skip to main content

OGGI OPTARE PER I POVERI È UNA SCELTA SOVVERSIVA

Condividi su

"Non bastano il grido dei poveri e quello della terra. Non basta neppure dare una testimonianza profetica, etica ed antidolatrica a favore dell’esistenza”, dice Pablo Richard, uno dei maggiori teologi latinoamericani viventi.

Nel suo lungo intervento che apre questo Dossier, egli sostiene: “Ciò che oggi è urgente, è ricostruire la speranza e proporre delle alternative. Bisogna passare dalla protesta alla proposta”.

Da qui parte il nostro “viaggio” all’interno di un mondo sempre più diviso fra super ricchi e disperati, e dentro una chiesa che può davvero divenire “l’altro polo”: cioè colei che sceglie consapevolmente i poveri, gli esclusi.

C’è un terzo soggetto sulla scena: gli indigeni. Ce ne parla Franco Masserdotti, missionario comboniano, vescovo di Balsas e presidente del Cimi (Consiglio indigenista missionario). In Brasile gli indios oggi sono solo 330mila – contro  i 6-7 milioni al momento dell’invasione dei portoghesi, nel 1500 – anche se altri 150mila  stanno recuperando la loro identità perduta: sono i povos resurgidos (popoli che risorgono), il cui numero è in aumento.

Infine, una storia: quella di Carlo Ubbiali, prete bianco, occidentale, diventato fratello indio, brasiliano perché credeva in Gesù Cristo. Mario Aldighieri ci racconta della sua santa cocciutaggine – teimosia direbbero i brasiliani – che l’ha portato a sacrificare la vita.

A.G.



Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito