MALI E SAHEL / LA CRISI CONTINUA
La crisi del Sahel si aggrava: tra colpi di Stato, jihadismo e crescente influenza russa, il Mali diventa il simbolo dell’instabilità che minaccia l’intera regione
La minaccia jihadista che incombe su tutto il Sahel sta ridisegnando la situazione politica nella regione dopo i colpi di Stato militari che in Mali (2020), Burkina Faso (2022) e Niger (2023) hanno mutato il sistema di potere. In nome del sovranismo i regimi militari del Sahel hanno espulso le truppe francesi di stanza nella regione e fatto appello alla Russia subentrata prima con i mercenari della Wagner e poi coi militari dell’Africa Corps. Intanto le giunte al potere hanno cancellato la libera attività politica e partitica, rinviato il ritorno al potere dei civili, imbavagliato la libertà di espressione e inf…
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