INDIA / MOLTO DIFFUSE LE LEGGI CONTRO LE CONVERSIONI
Le nuove leggi anti-conversione riaccendono il dibattito sulla libertà religiosa e sui diritti delle minoranze
Il 20 marzo scorso, lo Stato del Chhattisgarh ha introdotto una legge contro la conversione che prevede pene da 10 anni di carcere all’ergastolo e sanzioni fino all’equivalente di 24mila euro per chi sarà ritenuto colpevole di indurre con pressioni, costrizione o violenza il passaggio a un’altra religione. È il tredicesimo Stato indiano ad aver approvato una simile legge. “Un provvedimento a tutela delle “persone che si ritrovano vittime di conversioni forzate, a causa di povertà, mancanza d’istruzione e di consapevolezza”, lo ha definito il primo ministro del governo locale, Vishnu Deo Sai, esponente del nazionalista Bharatiya Janata Party, maggioritario anche nel Par…
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