C’È CHI VINCE, C’È CHI PERDE
La finanza derivata assomiglia molto alle scommesse, e come nelle scommesse sui cavalli, l’interesse non è per l’animale, ma per l’esito della gara, così nella finanza derivata, l’interesse non è per il bene patrimoniale, ma per ciò che gli succederà da un punto di vista del prezzo o di altri aspetti. Tant’è che il bene di riferimento è definito “sottostante”, mentre l’evento su cui si scommette è definito “rischio”.
Lo strumento principe di questo nuovo tipo di finanza è il derivato che consiste in un contratto attraverso il quale due parti stabiliscono cosa l’una deve all’altra in base a ciò che succederà all’evento finanziario preso a riferimento, che può essere il prezzo di una merce, i tassi di interesse bancari, il cambio di una valuta, la solidità di…
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