LE RAGIONI DELLA CRISI
Rispetto alle ragioni della crisi europea l’interpretazione prevalente negli ambienti conservatori (specie quelli d’Oltreoceano) è che essa sia dovuta all’insostenibilità del modello sociale europeo, giudicato troppo generoso (e quindi dispendioso) e tale da attenuare, con la sua rete di assistenza e protezione e la forte azione redistributiva dello Stato, gli incentivi individuali alla creazione di ricchezza. Un’enfasi eccessiva sui diritti (specie nel mercato del lavoro) sarebbe all’origine di quella “eurosclerosi” che spiega, secondo alcuni economisti, il deludente livello di crescita delle economie europee e l’elevato tasso di disoccupazione registratosi nel passato ventennio.
Entro questo schema, la crisi dell’euro sarebbe l’esito del tentativo di ovviare, co…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.