“Il metodo tradizionale della conoscenza non fa che confermare e legittimare il mondo così com’è”.
Per la teologia del contesto, invece, “il mondo non è un oggetto statico, a cui la mente si confronta per comprenderlo: è un progetto incompiuto, in costruzione. La conoscenza non è la conformità della mente al dato, ma l’immersione nel processo di trasformazione e di costruzione di un nuovo mondo” (Sergio Torres).
Per secoli, ogni deviazione da ciò che il gruppo riteneva ortodosso era bollata come eterodossa o eretica. È quanto si verificò quando il cristianesimo divenne religione ufficiale nell’Impero Romano: arianesimo, donatismo, pelagianesimo, nestorianesimo e altri movimenti vennero ritenuti eterodossi e i loro aderenti scomunicati e banditi. Il ruolo dei fattori cultural…
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