Dopo la fine delle persecuzioni e la legittimazione dei cristiani nel IV secolo, sono entrati nella Chiesa persone che non hanno accettato in tutto la predicazione evangelica di Cristo e degli Apostoli, mescolandovi i loro desideri e introducendo insegnamenti nuovi, “prescrizioni di uomini” (Col 2,22). Ciò ha provocato scismi e la nascita di Chiese eretiche. È visibile, e non si può nascondere, sottolinea il Patriarca Bartolomeo, la vergogna, l’infamia, il disonore della divisione, perché essa rivela le contraddizioni dolorose tra parole ed azioni, a causa delle quali si offende Dio è viene bestemmiato il Suo santo nome (cfr. Rm 2,23-24).
A BASE DELL’UNITÀ: CI SI SALVA SOLO INSIEME
Il Patriarca Ecumenico evidenzia che la partecipazione della Chiesa ortodossa al movimento ecumenico, il q…
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