L’India alle urne
TRE MESI DI VOTAZIONI, 35 STATI E TERRITORI, OLTRE 800 MILA SEGGI, OLTRE MILLE I PARTITI POLITICI REGISTRATI: BASTEREBBERO QUESTE CIFRE A DARE UN’IDEA DELL’INCREDIBILE COMPLESSITÀ DELLA MACCHINA ELETTORALE INDIANA CHE SI È MESSA IN MOTO PER DESIGNARE I COMPONENTI DELLA “CAMERA DEL POPOLO”, IL PRINCIPALE ORGANO DELLA “DEMOCRAZIA PIÙ GRANDE DEL MONDO”. I PROBLEMI CHE CARATTERIZZANO LE ELEZIONI SONO ALTRETTANTO ENORMI: VIOLENZE, SETTARISMI, CORRUZIONE, STRUMENTALIZZAZIONE DELLE RELIGIONI: UN MISCUGLIO PERICOLOSO CHE VEDE CONTRAPPOSTI UNO SCHIERAMENTO LAICISTA E UNA COMPAGINE NAZIONALISTA.
La grande macchina elettorale indiana è arrivata finalmente al primo traguardo, quello dell’apertura delle urne, il 16 aprile, dopo una campagna dura e convulsa come può avvenire solo in un paese di dimens…
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