Una ventata di missione
Mi sembra ieri, eppure sono già passati sette anni! Sì, cari amici di “Missionari Saveriani”, sono già passati sette anni da quando ho lasciato Desio e sono partito per l’Amazzonia, a nord del Brasile. Ma nella mia recente visita a Desio per un incontro di animazione missionaria, rivedendo tanti volti amici, mi è sembrato che il tempo si fosse fermato.
In Italia come all’estero!
Da un lato, vedo che la comunità saveriana di Desio ha cambiato un po’ fisionomia, anche perché non ci sono più i giovani studenti e quel tipo di animazione missionaria a cui ero abituato. Dall’altra parte, vedo che la semente gettata sta continuando a dare frutti. Anche se non sono riuscito a divulgare molto la notizia della mia visita, comunque ho gioito nel vedere una quarantina di persone, giovani e adulti, tra i quali molti del “laicato saveriano”.
Ho mostrato un po’ di foto della missione e raccontato la mia esperienza missionaria, ma ho anche voluto far vedere alcune immagini degli anni passati a Desio, e farmi raccontare le attività che si stanno facendo attualmente.
Questo per rafforzare una mia convinzione: anche per chi vive in Italia c’è molta missione da fare!
Una grande scommessa
Noi che siamo in “terra di missione” siamo fortunati nel vedere la gioia di coloro che per la prima volta (o quasi) sentono parlare di Gesù e del suo amore per noi. Ma chi è qui in Italia ha una “scommessa” altrettanto grande da affrontare: quella di farriscoprire la ricchezza di una fede che spesso è soffocata dai tanti comfort tecnologici che portano all’individualismo e al disinteresse per ciò che non ci riguarda da vicino.
Qui come in missione dobbiamo risvegliare l’entusiasmo e la speranza per le cose di Dio: Dio continua essere colui che dà senso alla nostra vita, l’unico nostro Salvatore. Di questa verità dobbiamo nutrirci e farci testimoni.
Grazie per le preghiere e per il sostegno
Il 6 settembre sono tornato in Amazzonia, nella mia missione di Tucumã: una parrocchia di 44mila abitanti sparsa su un territorio di 300 chilometri quadrati, con ben 90 comunità da seguire. Sono felice di tornare in missione perché ho visto con i miei occhi che nonostante le “novità”, sia a Desio come nelle altre comunità saveriane che ho visitato, c’è ancora vita: la crisi economica e religiosa si fa sentire, ma confido nei tanti giovani e adulti, benefattori e amici che portano avanti con fede il loro impegno missionario.
Grazie a tutti voi che ci sostenete facendo animazione, pregando e aiutandoci economicamente. Il Signore vi benedica e accompagni, dandovi le grazie di cui avete più bisogno.
Non dimenticatevi di noi che siamo lontani e pregate il Padrone della messe che mandi operai nella sua vigna.








