Una storia per ogni delegata/2
Continuiamo il nostro viaggio nel Sud Sardegna per incontrare le Delegate missionarie. Siamo arrivati a Siliqua (sulla strada per Iglesias e Carbonia).
Troviamo Natalina, delegata da almeno 40 anni. In questo suo servizio, ha collaborato per l’Ottavario die defunti (Otto dies a sas animas), per la diffusione del giornalino e controllo indirizzi, nel vendere i biglietti per la lotteria missionaria e tanto altro (ad esempio i rosari missionari). Ha cercato di sensibilizzare le persone ai problemi della missione. E per lei è stato molto importante partecipare agli incontri nella comunità saveriana di Cagliari. Ha vissuto tutto con tanto amore e ora, non più giovane ma col cuore sempre aperto, continua il suo servizio al mondo intero, insieme ai missionari.
Risaliamo in Marmilla, a Guasila, dove incontriamo Maria Grazia, nipote di uno dei tre Saveriani originari del paese (Casula, Caria e Giua). È delegata da 4 anni, ma da piccola seguiva la mamma (delegata per 40 anni). La presenza dei Saveriani in paese, in questo caso, è stata importante. Si è data da fare per le buste dell’Ottavario dei defunti (Otto dies a sas animas), nel tempo anche per una pesca di beneficienza per l’Africa, negli anni per diversi incontri missionari e per una generale sensibilizzazione missionaria. C’è stato anche un incontro degli ex apostolini di Macomer (con la presentazione del libro di Saveriani e Saveriane sardi defunti). Guasila è il paese natale di p. Virgilio Mirto che aveva avviato a Tortolì un seminario missionario. Poi i Saveriani hanno proseguito la sua opera. Mariagrazia è nata e cresciuta con i missionari e questo l’ha aiutata ad avere un grande amore per tutto il mondo.
La terza tappa ci porta a Cortoghiana dove incontriamo Chiara con il marito. Lei è delegata da 7 anni. Si impegna nell’Ottavario dei defunti (Otto dies a sas animas), nella sensibilizzazione ai problemi della missione, nella ricerca di indirizzi per il giornale. È un lavoro che fanno insieme (marito e moglie). Tutto ciò le ha aperto il cuore al mondo, anche attraverso i ritiri e gli incontri qui a Cagliari, dandole molta pace.







