Una missionaria nel mondo
Abbiamo ricordato mamma Franca proprio al Santuario della Madonna del colle di Lenola, che lei ha amato moltissimo. Era diventato il suo posto preferito per pregare da sola davanti all'immagine di Maria. Animava con molta devozione il rosario della sera.
Era lei che accuratamente lavava le tovaglie dell’altare con molta cura e, direi anche con devozione, le stirava accuratamente. Era lei che, insieme ad altre devote donne, si prestava nella cucina delle nostre care suore o anche per fare le diverse pulizie della casa. La ringraziamo per tutto quello che ha fatto e preghiamo per il suo riposo eterno nella beatitudine di Dio. È stata chiamata da Dio a un apostolato di madre, sposa, credente e apostolo. Proprio come gli apostoli del vangelo, chiamati da Gesù a seguirlo e andare nel mondo ad annunciare la Buona Novella.
Ma lei ha salpato i mari e, con il suo amore, pensiero e preoccupazioni, è stata una missionaria nel mondo africano, dove per tanti anni sono stato io. Le sue numerose lettere lo testimoniano.
La missione di Gesù comincia con queste due parole: “convertitevi” e “venite dietro a me”. La conversione consiste nel legarsi a Gesù, e nel diventare suoi discepoli, seguendo i suoi passi, il suo modo di fare. Nel vangelo di Giovanni si legge: “Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore” (12,26). Lasciamoci illuminare da questa Parola di vita. Ella deve passare dalla nostra quotidianità.
Mamma Franca è stata fino alla fine una donna sveglia e capace di dire il suo sì al Signore, nonostante la sofferenza. E alla fine, come Gesù sulla croce, ha saputo dire: “Padre, nelle tue mani raccomando il mio spirito. Sia fatta la tua volontà. Amen”.







