Un ritiro molto speciale
Dall’ottobre scorso, una domenica al mese, stiamo vivendo un’esperienza importante per il nostro cammino di fede. Si tratta di un ritiro, guidato da p. Silvano, che si svolge in modo particolare. Tutti noi che partecipiamo, prepariamo bene la Messa, in cui si svolge anche la riflessione del missionario. In questo modo, la celebrazione eucaristica contiene anche il ritiro e ci permette di passare tre ore in comunione con il Signore. A noi è affidato il compito di scegliere i canti, accendere le candele, fare le letture bibliche. Le riflessioni sul vangelo e sulla fede, a volte, non sono di facile comprensione. Il mese di tempo che passa tra un incontro e l’altro ci è utile per continuare a riflettere e per vivere concretamente quello che abbiamo ascoltato.
Il ritiro spirituale ci permettere di vivere in modo più intimo l’incontro con Gesù e di confrontarci tra noi sui problemi, le paure e i dubbi della nostra età.
C’è anche uno spazio dedicato ai pensieri di ognuno, che poi sono espressi durante la Messa in forma di preghiera. Alla fine del ritiro si ripete un gesto che ci è molto caro. Scriviamo il nostro nome su un foglietto che viene poi estratto a sorte. Ognuno è invitato a pregare per la “persona del biglietto” fino all’incontro successivo, senza dirgli niente. L’idea che qualcuno si impegni a pregare tutti i giorni per te è bella e ci sembra un impegno importante.
All’inizio, eravamo pochi e indecisi. Adesso siamo aumentati e più motivati. Abbiamo capito che la nostra fede va sempre alimentata e gli incontri sono un ottimo “carburante”.
Grazie a p. Silvano e a tutta la comunità saveriana di Alzano, che ci accolgono sempre volentieri.








