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Tema di base: Giovani protagonisti per costruire la famiglia

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La Parola di Dio sui problemi giovanili

Il tema di base di tutto il congresso dei giovani di Uvira è stato il seguente: “i giovani, protagonisti per costruire la famiglia”. La famiglia è un tema importante anche in Africa. Lo è ancor più nei Paesi rovinati dalle guerre e dalle violenze. Tanti giovani hanno subito forti traumi; non hanno conosciuto la vita “normale” di chi fatica e tribola, ma nel contesto di una convivenza pacifica e costruttiva. I giovani stessi devono riuscire a ricostruire la cultura della conversione, nella riconciliazione con se stessi e con la società. Per questo sono importanti, nel periodo della crescita, i programmi di formazione e la riflessione sulla Parola di Dio.

Il progetto di Dio per la famiglia

La Parola di Dio offre ai giovani la via della salvezza, anche per costruire degnamente la propria famiglia. Abbiamo preso in considerazione l’insegnamento di Gesù sul matrimonio, nel dibattito con i farisei, come proposto nel vangelo di Marco (10, 2-9). Gesù mette in guardia circa la “durezza del cuore umano”, incline a derubare la vera libertà delle persone per renderle schiave del proprio piacere. Rimanda poi al progetto del Creatore, dove l’unità e la complementarietà della donna con l’uomo (“mie ossa e mia carne”) sono presentate come l’immagine di Dio stesso. Abbiamo anche meditato sull’insegnamento di san Paolo nella lettera agli Efesini (5,21-33): la preparazione accurata al sacramento del matrimonio apre i giovani al dono di Dio, a quell’amore che rende salda e serena la famiglia, anche quando le condizioni materiali diventano difficili e critiche.

I problemi reali dei giovani di Uvira

Ma ci sono anche altri problemi molto concreti. I principali problemi che i giovani hanno davanti e che devono affrontare nell’ambito della famiglia sono questi:

► la miseria che impedisce alla famiglia una vita decorosa;

► la dote che i giovani devono versare alla famiglia della futura sposa;

► il culto del piacere che la mentalità consumistica prevalente nel mondo occidentale ha acuito anche qui in Africa; circolano anche qui tante video-cassette pornografiche prodotte e distribuite dai mercati europei e americani...

L’educazione affettiva dei giovani

Questo è stato il secondo tema di riflessione, connesso al primo tema della” famiglia da costruire”. La sessualità è un dono, voluto da Dio nella creazione e trasmesso nella generazione umana. Ma san Paolo ci dice che anche il corpo appartiene a Cristo (1Cor 6,19-20). Il “giovane protagonista” è colui che si impegna a vivere secondo la definizione presentata nel dizionario di Dio. È cioè capace di gestire la sessualità per la vita, senza essere schiavo delle concupiscenze. L’educazione all’amore deve essere seria, illuminata e attenta.

Il senso e il rispetto dei beni materiali

Il terzo tema di riflessione aiuta a rispondere allo stato di miseria in cui versano le famiglie a Uvira. A riguardo, i giovani hanno insistito su due cose: innanzitutto hanno messo l’accento sul lavoro e sull’occupazione, e poi sulla ricerca di un governo attento alla vita del suo popolo e non dominato dall’ingordigia delle società multinazionali. Dio, Creatore e Padre, ha creato le ricchezze della terra per il benessere di tutti i suoi figli. È inconcepibile e insopportabile che nel Congo così ricco la gente viva nella miseria!

La fede e la vita dei giovani

L’anima di tutti questi temi importanti è la fede e la vita del giovane. Se il giovane è debole nella fede, allora tutto cede, tutto crolla. La parola “credo” proviene dall’espressione latina “cor do”, che vuol dire, “do il cuore”. Dono il mio cuore a Cristo; gli apro le porte della vita con tutti i suoi problemi; mi appoggio a Cristo salvatore, perché mi fido di lui.

È proprio così: la crisi di base dei giovani è la crisi della fede. La mentalità consumistica, la propaganda spietata delle sètte (finanziate perfino dalle multinazionali), il richiamo alla magia (il mondo degli spiriti detto “deuxième monde - secondo mondo”), tipico delle religioni animiste e ripreso dalle milizie della guerriglia in questi anni di guerra: sono questi gli aspetti problematici ai quali far fronte, gli obiettivi verso cui prestare la massima attenzione.



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