Suor Gargiulo dal Messico
Eccomi di nuovo a Santa Cruz, la missione in Messico dove avevo lavorato tanti anni fa. Questo ritorno è per me una grande gioia. Solo che in questa vita le gioie vengono sempre insieme a sofferenze. Ho cominciato a visitare la gente. Dopo il saluto, chiedo notizie della famiglia: dove sono i figli, come stanno gli anziani... E subito alla gioia dell'incontro s'incrocia la sofferenza: quante situazioni difficili!
Domenica mattina, andando a Messa, ho incontrato Teresa. Le chiedo delle sue figlie e del bimbo ultimo nato. Lei mi dà notizie di tutti e aggiunge: "mio marito non c'è". Chiedo: "è andato fuori a lavorare?". E lei: "no, è morto, non c'è più. Beveva molto ed è morto a 38 anni". In chiesa, durante la Messa, ho pensato tutto il tempo: un'altra vedova giovane e altri orfani! Cosa posso fare per loro? Ho pregato...
Uscita di chiesa sono andata a casa sua. C'era la seconda figlia di 15 anni, il bimbo di 7 e la nonna. Ho ascoltato il loro racconto: non hanno il sufficiente per vivere. Dopo la morte del papà, la figlia maggiore è andata a lavorare in città; la seconda lavora in una famiglia di Santa Cruz, per solo 20 euro settimanali. Mamma Teresa fa qualche servizio dove lo richiedono. Situazioni così sono tante e io non dormo tranquilla.
Bisogna cercare un lavoro dignitoso, ma non è facile. Dio ci aiuterà. Pregate per tutti noi. Grazie.
Sr. M. Teresa Gargiulo, mM - Santa Cruz, Messico.








