(di: Gruppo Giovani)
Il presepe allestito quest’anno nel santuario Madonna della Grazia di Gallico traeva ispirazione dal messaggio della giornata missionaria mondiale dello scorso ottobre: “Sulle strade del mondo”. È il motto di una chiesa missionaria che non vuole predicare il vangelo dal pulpito, ma che vuole mettersi in strada per condividere con la gente la vita di ogni giorno, nelle gioie e nelle tribolazioni.
Il vangelo si fa in strada
Vogliamo seguire l’esempio di Gesù, che lo ha fatto per primo, e anche seguire le parole di papa Francesco che ripete spesso: “La chiesa è chiamata a uscire da se stessa per dirigersi verso le periferie, non solo quelle geografiche ma anche quelle esistenziali”.
La caratteristica della strada è di non farti sapere prima chi incontrerai lungo il cammino.
La chiesa, gli apostoli, se non si fossero spostati e messi in strada, non avrebbero imparato quello che hanno imparato stando con la gente.
Don Tonino Bello scriveva in una lettera ai giovani: “Crescerete, tante più mani stringerete lungo il vostro cammino, tante più persone conoscerete durante la vita”. Insomma, il vangelo si fa in strada ed è questo il luogo che, come cristiani, dobbiamo riconquistare.
Seguendo il Maestro Gesù
Il mondo, infatti, è il luogo da cui imparare i fatti della fede. Ciascuno di noi ha una strada da percorrere; talvolta si trova a dover scegliere come davanti a un bivio poco segnalato ed è necessario saper “leggere la mappa”!
Il Signore Gesù è sempre la nostra guida sicura, con la sua Parola che incoraggia, con il suo esempio che ci dà forza per continuare. Vivere il vangelo è scegliere ogni giorno di essere cristiani, prendendo sul serio la proposta del Signore: “Vieni e seguimi!”.
Solo rimanendo in strada riusciremo a realizzare meglio il dialogo tra fede e vita, tra vita e missione, tra chiesa e mondo contemporaneo. Auguriamo un felice anno, “sulle strade del mondo”!