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Sono stato “apostolino saveriano” tra il 1960 e il 1966, i primi tre anni a Vicenza in viale Trento, dove ho affrontato gli studi della 5ª elementare, 1ª e 2ª media. Successivamente eccomi a Zelarino per la 3ª media e il ginnasio.

Al di là del tempo trascorso, ricordo con piacere quegli anni trascorsi con tanta passione e condivisi con compagni di studi con i quali mi farebbe immenso piacere, oggi, scambiare le esperienze vissute. Ricordo, sperando di non sbagliare, che il rettore a Vicenza era p. Danieli, mentre a Zelarino era p. Piacere. Di quest’ultimo sono riuscito a recuperare una foto nella quale è attorniato dai fanciulli della scuola materna parrocchiale di Zelarino. Un altro ricordo è quello dei miei professori dell’ultimo periodo a Zelarino. Provo a elencarli nell’ordine di memoria: p. Fornaciari, p. Sergio Cambiganu, che ho avuto modo di rivedere di recente dopo molti anni, p. Uliana e infine p. Lazzarini, che però, allora, non era ancora presbitero ma “prefetto”.

Ho vissuto la mia adolescenza con questa meravigliosa esperienza missionaria che mi è rimasta nel cuore. Il mio “abbandono” è stato determinato dallo shock per la perdita di un compagno di studi, un mio “fratello maggiore” di nome Vicentini, deceduto nel 1966 nel corso di un’arrampicata in montagna alla quale ero presente anch’io. È stata un’esperienza che, considerata la mia giovane età, mi ha segnato profondamente allora, ma non mi ha fatto perdere la fede in Dio.

ze Pistolato ChinellatoDopo un tuffo nel passato che, onestamente, qualche volta farebbe bene a tutti, volevo dare una spiegazione alle foto che sono riuscito a recuperare, riferite a quel periodo: la prima, come descritto sopra, è di p. Piacere, attorniato dai fanciulli della scuola materna parrocchiale di Zelarino; la seconda, scattata sempre nella collina dedicata alla Madonna, all’interno dell’allora Istituto Saveriano di Zelarino, è stata fatta prima di “partire” per Vicenza. Ero assieme ad un altro futuro “apostolino” di nome Roberto Chinellato.
ze Pistolato con amici a VicenzaLa terza fotografia mi ritrae in quel di Vicenza durante una pausa delle “olimpiadi” che venivano organizzate in quegli anni all’interno dell’Istituto (purtroppo non ricordo i nominativi degli altri due “apostolini”, miei compagni di classe).

ze Pistolato cima Rosetta e passo RolleInfine, l’ultima foto è stata scattata in occasione della “conquista” di cima Rosetta, sopra il Passo Rolle; ai tempi, da Zelarino si andava a “rinfrancare il corpo e lo spirito” in quel di Tonadico (TN). Si tratta certamente di una “storia comune”, ma che mi ha fatto immenso piacere raccontare.



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