Pregando e danzando, A Salerno abbiamo raccolto tanta roba
di: Roberta, Serena, Carmen.
Dal 18 al 21 giugno si è tenuto il campo di lavoro missionario a Baronissi. I giovani della forania Baronissi, Calvanico e Pellezzano hanno contribuito a raccogliere scarpe, borse e indumenti usati e nuovi, con lo scopo di aiutare chi purtroppo non può permettersi di acquistarli.
Un'organizzazione perfetta
La raccolta si è tenuta il primo giorno presso Caprecano, Fusara e Acquamela; il secondo giorno ad Aiello, Lancusi e Bolano; il terzo giorno a Coperchia e Galvanico; il quarto giorno a Baronissi e Sava. Per far questo, ogni giorno noi giovani siamo stati divisi in gruppi: alcuni erano addetti alla raccolta, altri alle operazioni di volantinaggio nella zona in cui si sarebbe dovuto raccogliere il materiale il giorno successivo.
Anche se è stato un po' faticoso per il molto caldo, già il terzo giorno siamo riusciti a riempire l'intero container collocato davanti alla scuola media. Addirittura, l'ultimo giorno abbiamo dovuto portare i sacchi alla casa dei saveriani di Salerno. Tutti gli spostamenti sono stati possibili grazie ai pulmini presi in affitto e guidati da p. Alex Brai e don Antonio Romano.
Il ricavato della raccolta quest'anno aiuterà le popolazioni in Congo e in Colombia. Ringraziamo p. Valerio Molinaro che ci ha ospitati nella parrocchia S. Salvatore di Baronissi.
Serate di festa ed emozioni
Oltre alla raccolta del mattino, sono state organizzate due serate. Nella prima c'è stato un momento di preghiera comunitaria nella chiesa Maria Santissima di Costantinopoli, seguito dalla festa con il karaoke. Hanno animato la serata anche i frati francescani di Baronissi con balli in cui tutti, grandi e piccini, si sono scatenati. È stato allestito anche un banchetto missionario con oggetti provenienti dall'Africa e lavoretti creati dai ragazzi delle parrocchie di Baronissi e Caprecano.
Nella seconda serata sono stati proiettati alcuni video sulle varie nazioni dove i missionari sono presenti per aiutare i popoli disagiati, e abbiamo ballato ancora con i frati francescani, ma anche con un'equipe dei giovani missionari saveriani.
Possiamo dire senza dubbio che anche l'esperienza del campo estivo è stata piena di emozioni ed è stata vissuta intensamente da tutti. Perciò speriamo che tutto ciò possa ripetersi anche in futuro.








