Per un’estate in missione
L’estate 2025 sarà un periodo speciale per i ragazzi di Missio Giovani Vicenza, che avranno l’opportunità di vivere esperienze uniche e formative all’interno di contesti missionari internazionali. Quest’anno, i giovani vicentini - tra i 18 e i 30 anni - saranno protagonisti di numerosi viaggi in Paesi lontani collegati anche al mondo saveriano: dalle Filippine alla Sierra Leone, dall’Indonesia alla Thailandia, Brasile e Albania, con l’obiettivo di avvicinarsi a realtà diverse e di crescere nella fede, nella solidarietà e nell’incontro con l’altro.
Missio Giovani è un cammino di formazione che invita i giovani a prendere elasticità con un tema profondo e universale: la missione. Un viaggio che li spinge a lasciar andare tutto ciò che non è necessario, facendo spazio per riempirlo di nuove esperienze, incontri e riflessioni. All’interno della casa saveriana vicentina, si stanno tuttora tenendo gli incontri mensili di preparazione per affrontare queste esperienze con consapevolezza e apertura. “Le missioni non sono solo un’occasione di crescita personale - spiega p. Carlos Reynoso Tostado, guida della giovane équipe mista di Missio Giovani Vicenza - ma anche un modo per contribuire al lavoro dei Saveriani, che da decenni sono presenti in queste regioni, portando il messaggio cristiano e l’aiuto concreto”.
Una delle esperienze più attese è quella che porterà sei giovani vicentini in Indonesia, un Paese che ha un forte legame con la missione saveriana. I ragazzi vivranno per tre settimane nell’isola di Siberut, nelle remote isole Mentawai, guidati dal giovane saveriano Willybrordus Aditya Yudistira. Il gruppo, accompagnato anche da un animatore laico saveriano, avrà l’opportunità di vivere la missione nel suo aspetto più autentico, insegnando ai bambini delle scuole locali, vivendo con gli abitanti e immergendosi in una comunità che cerca di far fronte alle difficoltà quotidiane con speranza e solidarietà. Il viaggio rappresenta una grande novità per Missio Giovani Vicenza, che inizia un nuovo capitolo di collaborazione con il mondo saveriano in Indonesia.
La Sierra Leone, una delle terre dove i Saveriani sono presenti da 75 anni, sarà un’altra meta importante. Accompagnati da p. Alex Brai, Saveriano che segue il progetto del volontariato internazionale dopo l’esperienza missionaria in Thailandia, cinque ragazzi vicentini vivranno l’esperienza della missione in un Paese giovane e dinamico, che guarda al futuro con speranza. “In Sierra Leone potremo entrare in contatto con diverse realtà ecclesiali, dalle parrocchie alle scuole e università gestite dai Saveriani”, spiega. “La comunità di Kabala, dove vivremo, è un esempio di come la missione possa farsi presenza concreta, educando e formando nuove generazioni. In questa missione, i ragazzi vivranno e lavoreranno fianco a fianco con i Saveriani, imparando da loro l’importanza di un impegno concreto nella costruzione di una Chiesa viva”.
Le Filippine, meta consolidata da anni, vedranno anche quest’anno un gruppo di giovani vicentini impegnati in un’esperienza di solidarietà e speranza. Padre Simone Piccolo, Saveriano a Manila, accompagnerà i ragazzi a contatto con la realtà delle comunità ecclesiali e delle famiglie locali. “Nelle Filippine, la missione è particolarmente orientata alla speranza”, sottolinea p. Simone che da oltre 15 anni vive nel cuore di Manila. I ragazzi saranno testimoni diretti di questa forza vitale, sperimentando la generosità e la semplicità che contraddistinguono la vita nelle comunità filippine.
Infine, la Thailandia che ospiterà il campo nazionale dei Saveriani: un'occasione speciale per venti ragazzi provenienti da tutta Italia, tra cui quattro del percorso di Missio Giovani. Vivranno un’esperienza di confronto e dialogo con le diverse culture e religioni del Paese. Il collegamento con i Saveriani in Thailandia è forte e radicato, rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il lavoro della Chiesa locale e per confrontarsi con le sfide pastorali di un Paese dal forte impegno religioso e sociale.
Ogni esperienza avrà un impatto profondo sui partecipanti, che non solo porteranno il messaggio della missione, ma torneranno arricchiti da tutto ciò che hanno vissuto. In un mondo sempre più globale e interconnesso, la missione non è solo un gesto di carità, ma un’opportunità di incontro e di crescita reciproca, che trasforma chi parte e chi accoglie. Per i ragazzi di Missio Giovani Vicenza, l’estate 2025 rappresenta un’occasione unica per vivere questo incontro. E, soprattutto, grazie al forte legame con il mondo saveriano, ogni esperienza sarà un tassello in più nella costruzione di un cammino di fede e di servizio condiviso.








