All’età di 72 anni, la sera del 13 novembre 2014, si è spento p. Piergiorgio Venturini, da vari anni affetto da Parkinson. Originario di S. Pietro d’Adige (Venezia), dopo gli studi nel seminario diocesano di Chioggia, è diventato saveriano (1966) ed è stato ordinato sacerdote a Parma nel 1968.
Si è dedicato in particolare alla missione di formare gli allievi saveriani in Gran Bretagna, in Sierra Leone, nelle Filippine e in Italia, dove è stato rettore della comunità dei teologi a Parma e vice maestro dei novizi ad Ancona. Dal 2011 era in cura nell’infermeria della casa madre saveriana a Parma.
Nell’omelia funebre, p. Eugenio Pulcini ha detto: “La mitezza è stata la cifra di p. Piergiorgio, come uomo e come missionario. Non ho mai conosciuto un saveriano mite come lui. Non solo ha annunciato la beatitudine della mitezza con la vita, ma l’ha spiegata e proclamata ogni giorno, nella gioia e nella sofferenza.
Anche il lungo periodo di malattia, che poco a poco lo ha consumato, è stato vissuto da lui con pazienza, umiltà e fedeltà, vivendo e morendo per Cristo e per la missione”.
Riposi in pace.