Padre Olivio Stragliati
Il 15 marzo scorso, in casa madre dei saveriani a Parma, è morto p. Olivio Stragliati. Aveva 82 anni ed era nato a Generezzo di Padri di Bettola, in provincia di Piacenza.
Ordinato sacerdote nel 1948, aveva lavorato per dodici anni in Sierra Leone, in particolare a Kabala. Una volta rientrato in Italia, aveva insegnato per tre anni a Macomer alle scuole medie frequentate dagli aspiranti missionari.
Nel 1968 era ripartito per la missione con destinazione Brasile, rimanendovi fino al 1995. In quasi trent'anni gli erano stati affidati vari compiti tra cui l'insegnante e l'economo del seminario di Jaguapità. Successivamente, si era occupato della pastorale a Vila Mariana, Piraju e Tejupa e in tanti altri luoghi di quella vasta regione. Nel 1995 era rientrato definitivamente in Italia per motivi di salute. Aveva trascorso cinque anni nella casa saveriana di Taranto (fino al 2002) dedicandosi al ministero.
Nel 1998, in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio, a "Missionari Saveriani" aveva detto: "La mia Messa più bella fu la prima dell'8 marzo 1948. La celebrai a Piacenza vicino a casa mia in una cappellina dedicata alla Madonna, alla presenza dei soli papà e mamma, i fratelli, alcuni parenti, benefattori e amici. Ancor più di me era felice la mamma".








