Padre Manni dal Giappone
I pellegrini del Giappone, in occasione della canonizzazione di san Guido Conforti, durante la Messa di ringraziamento a San Paolo fuori le Mura, hanno offerto tre "doni simbolici": riso e foglie di tè, simbolo dei beni naturali che alimentano la loro vita; una statuetta di "Maria Kannon", segno di gratitudine per il dono della fede ricevuto tramite i missionari, espressione di fedeltà di questo popolo nella persecuzione; una statuetta della Madonna di Miyako, come ringraziamento ai fedeli d'Europa che formarono una catena di preghiere per chiedere la fine delle persecuzioni e la ripresa dell'evangelizzazione in Giappone.
Dalle pagine di "Missionari Saveriani" voglio inviare un sentito ringraziamento agli amici e benefattori che, tramite la Procura saveriana di Parma, hanno fatto pervenire le loro offerte per la ricostruzione della zona colpita dal terremoto, tsunami e radiazioni nucleari di Fukushima: ben 65.000 euro. Tramite la diocesi di Sendai, sono stati aiutati i più bisognosi, in particolare i bambini rimasti senza genitori, le famiglie toccate dalla morte o impossibilitate a pagare le spese scolastiche dei figli.
Un sincero grazie a tutti!
p. Pier Giorgio Manni, sx - superiore in Giappone.








