P. Marino Rigon nel cuore dei bengalesi
In questo paginone presentiamo la figura del saveriano p. Marino Rigon, attraverso il contributo di p. Marcello Storgato (che ringraziamo), pubblicato sulla rivista “Missione Oggi” (numero 6, 2018), e di altri autori che hanno scritto su p. Marino. Uomo di cultura e missionario generoso, appassionato per la sua gente, p. Rigon ha passato più di 50 anni in Bangladesh. Nell’ottobre 2017, è morto a Vicenza. Il suo corpo ha fatto ritorno un anno dopo a Shelabunia, accolto da migliaia di persone, di ogni fede e condizione sociale. “La poesia di Tagore e la letteratura bengalese sono state parte integrante della sua vita quotidiana, come il riso che mangiava ogni giorno. La terra della ‘coltre ricamata’, che p. Marino ha tanto amato e apprezzato, possa, con il suo ricordo ed esempio, diventare sempre più viva e colorata, come il giardino dell’Eden. P. Marino ha lasciato un impatto profondo nell’animo di chi ha potuto conoscerlo da vicino” (da Biografia Saveriana). E questo vale anche per tanti altri saveriani, segni efficaci e gioiosi dell’amore di Dio verso i più diseredati.







